IL grande Jazz italiano a Lamezia, con il progetto speciale “Tributo a Jaco Pastorius” Non sfugge, a chi si occupa di musica, che la rassegna Lamezia Jazz è diventata ormai un appuntamento di rilievo nel panorama jazz nazionale. Una direttrice di promozione ed estensione culturale e musicale di altissima qualità; incisiva e ben inserita nel tessuto sociale ed artistico del territorio regionale. Una rassegna che sa intercettare artisti e progetti musicali di grande interesse per la nostra città; per uno spettacolo che sia soprattutto immagine di qualità.
Dopo il successo dello spettacolo di gennaio, Lamezia Jazz presenta “Tributo a Jaco”, una produzione originale che è stata proposta nello scorso mese di settembre nel parco della “Casa del Jazz” a Roma, e che mette insieme alcuni dei più importanti nomi del jazz italiano.
Appuntamento dunque per Sabato 9 Febbraio 2008, alle ore 20.30, presso il Teatro Umberto di Lamezia Terme patrocinato dall’Assessorato Cinema e Teatri del Comune di Lamezia Terme con il concerto di Giammarco/Deidda/Bonafede/Arnold Progetto Speciale: Tributo a Jaco Pastorius (Maurizio Giammarco Sassofoni e arrangiamenti; Dario Deidda Basso; Salvatore Bonafede Piano; John Arnold Batteria). Parlare di Pastorius non è impresa facile, come ci dice Pasquale Scaramuzzino(comunicazione Lamezia Jazz); la sua produzione artistica non è stata ancora perfettamente inglobata nel metabolismo musicale contemporaneo, sia dalla critica che dal pubblico più esperto. La forma principale che caratterizzò la musica e la vita di Jaco Pastorius fu l' intensità.. Essere stato il primo ad usare il basso elettrico senza tasti, la sua tecnica innovativa e il suo talento compositivo portarono Pastorius, senza falsa modestia, ad autoproclamarsi "il più grande bassista del mondo." Sfortunatamente dopo la sua ascesa al vertice seguì una rapida caduta verso il baratro, provocata dall' abuso di alcool e droghe ed accentuata da una specie di istinto di auto-distruzione. Jaco ridefinì il ruolo del basso elettrico nella musica. Suonando simultaneamente melodie, accordi, armonici ed effetti percussivi , la sua mano ha fuso jazz, musica classica, R&B, rock, reggae, pop, e punk. La sua incredibile innovazione sul basso si può paragonare a quella di Hendrix con la chitarra, Armstrong con la tromba, e Parker col sassofono. Il grande salto di Jaco avvenne nel 1976, quando il bassista de Weather Report, Alphonso Johnson annunciò di lasciare il gruppo per formare un' altra band. In quel periodo i Weather Report erano nel mezzo della registrazione di Black Market e avevano assolutamente bisogno di un bassista per completare l' album. Fu un successo. Il suo stile permise anche alla band di raggiungere un nuovo grado di popolarità. Applicando nuovi canoni stilistici al basso elettrico, Pastorius si è meritatamente ritagliato un posto importante nella musica moderna; con una carriera eccezionale, consolidata in esperienze musicali diverse, mirata sempre verso la sperimentazione e l’innovazione. Maurizio Giammarco, notissimo sassofonista romano, fra i più quotati a livello internazionale, ha iniziato la sua carriera musicale nei primi anni Settanta e rappresenta una delle più alte espressioni della creatività jazzistica oggi presenti in Italia. Fra le sue principali collaborazioni spiccano quelle con Lester Bowie e Phil Woods ma sono anche famosi i suoi assolo con cantanti italiani come Mina e Morandi. Nella musica di Salvatore Bonafede c’è tutto; jazz, spiritualità, la musica delle radici, grandi amicizie, faticose mete. C’è insieme il presente, il passato ed il futuro di uno dei più attenti interpreti del moderno pianismo di oggi. Un artista che vuole vedere tutto da vicino, dal basso del suo pianoforte, sempre pronto a mettersi in discussione come uomo e come musicista. Completano la formazione Dario Deidda e John Arnold. Una formazione unica, coesa; pilastri dinamici, maestri che dialogano tra di loro in uno spazio senza porte, con una musica carica di emozioni che va oltre le architetture sonore e diventa condizione e metafora della vita, movimenti e tensioni di una esperienza musicale che percorre il mondo fisico e psichico, tra quotidianità e dimensione magica dei suoni. Le musiche di questo concerto saranno brani di Jaco Pastorius riarrangiati da Maurizio Giammarco.
Prossimo appuntamento Sabato 29 Marzo 2008 Teatro Umberto con Tom Harrell Quintet Per informazioni telefonare ai seguenti numeri: 0968-442864 oppure 338-2152140.
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