La storia dei Time Machine inizia nel 2003 da quattro amici talmente appassionati dei Pink Floyd da decidere di formare una band per poter suonare la loro musica.
I concerti cominciano a riscuotere un buon successo, ma poco dopo, per motivi personali, due elementi lasciano il gruppo.
In molti casi analoghi di norma un gruppo si scioglie, ma i Time Machine no! Passato un breve periodo per riordinare le idee si riparte, e con un intento decisamente più ambizioso: la band deve essere una “grande band”, per cui tra amicizie, annunci e passa parola si cercano esclusivamente altri musicisti che nutrano la stessa “malattia floydiana” .
La formazione diventa di otto elementi ed i riscontri positivi non tardano ad arrivare con un importante concerto per la commemorazione dei Giudici Falcone e Borsellino, organizzato da Don Ciotti che insieme al numeroso pubblico, rimane letteralmente entusiasta dello spettacolo.
L'impegno diventa sempre più pesante e specialmente in un gruppo così numeroso le idee di ognuno non sempre coincidono con quelle degli altri, per cui si rende necessario rinnovare il gruppo sostituendo alcuni elementi e completando il tutto con l'ingresso di un'altra corista. Oltre all'estrema cura delle parti musicali nei nostri spettacoli affianchiamo proiezioni video ed effetti luci e laser, proprio per riprodurre esattamente quella che è stata la filosofia dei Pink Floyd e che ha caratterizzato tutta la loro storia e che oggi viene adottata ormai da quasi tutti i grandi nomi della musica.
Con la formazione attuale pensiamo di aver raggiunto una qualità di suoni e dinamiche difficilmente distinguibili da quelle originali, e questo ci viene confermato dal pubblico durante e dopo ogni nostro concerto facendoci diventare una delle più fedeli tribute band italiane.
La musica dei Pink Floyd la suonano in molti, ma se è nel tuo cuore come lo è in noi, sentirai dei suoni diversi e solo allora saremo sicuri di ritrovarci insieme sul lato oscuro della Luna..............
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